Ciak Si Gira - Agenzia Viaggi - Rimini
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CIAK SI GIRA VIAGGI
Piazzale Caduti di Cefalonia, 15/A · Rimini
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VISITA GUIDATA ALLA CITTA' DI RIMINI


DALL'ANTICA ARIMINUM ALLA SIGNORIA DEI MALATESTA


Rimini è una città di origine romana, bensì una delle più importanti città della Roma antica. La data ufficiale di fondazione è il 268 a.C. quando il Senato di Roma mandò 6000 coloni laziali e campani per impiantare il nuovo insediamento. La colonia fu chiamata Ariminum, alla foce del fiume Ariminus (oggi Marecchia). Nei primi tempi fu una colonia strategica, poi divenne municipium, infine una fiorente città dell’Impero romano. Fra le grandi opere decise dal Senato di Roma ecco le tre strade consolari: la via Flaminia, la via Emilia e la via Popilia. La prima collega Roma a Rimini e termina all’Arco di Augusto. La via Emilia parte dal Ponte di Tiberio e corre fino a Piacenza mentre la via Popilia-Annia collega Rimini con Trieste.
 
PROGRAMMA Visita con guida turistica:
 
ANFITEATRO ROMANO: L'Anfiteatro romano di Rimini è stato eretto nel corso del II secolo d.C. e utilizzato essenzialmente per spettacoli gladiatori. Come era tradizione per questo tipo di edifici l'anfiteatro fu costruito perifericamente rispetto alla città, approfittando, in questo caso, della vicinanza del mare per una più spettacolare resa emotiva. La sua funzione di luogo per combattimenti gladiatori non resistette a lungo. Già nel tardo impero l'anfiteatro fu incorporato nelle mura che venivano erette per resistere alle sempre più minacciose invasioni dei barbari.

MURA MEDIEVALI: Via Bastioni Settentrionali ed Orientali. Furono costruite nel XII – XIII secolo e più volte restaurate; nel XV secolo subirono un massiccio intervento di ristrutturazione.
                   
ARCO DI AUGUSTO: Fra tutti gli archi dell’antica Roma superstiti, è il più antico: 27 a.C. Alto 17 metri, in pietra d’Istria, fu l’imperatore Augusto che lo volle erigere qui a Rimini. Nel 1935 si decise di demolire gli edifici circostanti in modo da regalare al monumento una posizione da vero e proprio Arco di Trionfo della città.

PIAZZA TRE MARTIRI: Antico foro romano, incontro del decumanus maximus e del cardo romano. Era qui che si svolgeva la vita civica dei riminesi che parlavano latino. La piazza allora era molto più ampia. Da una parte vigila la statua di Giulio Cesare. Oggi la piazza si chiama Tre Martiri in onore di tre partigiani caduti nel 1944.

TEMPIO MALATESTIANO: Prima opera architettonica di Leon Battista Alberti nel 1447 il Tempio Malatestiano è un opera imperdibile per i turisti in vacanza a Rimini. Il tempio fu costruito sull'area di una chiesa francescana nelle cui vicinanze sorgeva fin anche dal secolo IX la Chiesa di Santa Maria in Trivio, così chiamata poichè tre vie convergevano ad essa. Sucessivamente l'Alberti trasformò la preesistente chiesa di San Francesco a Rimini in tempio-mausoleo per il signore della città Sigismondo Malatesta.

DOMUS DEL CHIRURGO: Al suo interno troviamo materiali archeologici di notevole interesse, relativi ad una villa correlata a notevoli accessori di raro valore. Oltre ai mosaici l'area aveva restituito nel corso dei secoli vari materiali: un epigrafe, delle sculture in pietra e resti di decorazione architettonica. Il complesso rinvenuto si componeva della cosiddetta "Domus del chirurgo" di età romana e di un edificio tardo antico. La "Domus" venne edificata nel corso della seconda metà del II secolo d.C.

PALAZZO GAMBALUNGA: Via Gambalunga 27, fatto costruire nel 1610 da Alessandro Gambalunga e da questi donato con lascito testamentario al Comune (1619) insieme alla Biblioteca. L’edificio si ammira per l'eleganza dei dettagli costruttivi e ornamentali, ispirati ai canoni classici. Nel 1619, il Gambalunga donò al Comune sia il palazzo, sia la biblioteca, che è una delle più antiche ed importanti d’Italia. Oggi la Gambalunga, biblioteca pubblica di informazione multimediale, possiede circa 230.000 libri e fa parte della biblioteca virtuale nazionale SBN (Servizio bibliotecario nazionale). Il pianterreno è sede della Cineteca e della Biblioteca dei ragazzi.

PIAZZA CAVOUR: È una delle due piazze centrali. Se piazza Tre Martiri era il cuore della romanità, piazza Cavour era il fulcro dell’abitato medioevale. Protagonista è Palazzo dell’Arengo (1204): con i suoi merli ghibellini e i portici era il luogo dove si amministrava la cosa pubblica. A fianco c’è il palazzo del Podestà (1330). Davanti l’unico monumento superstite del 1600: la statua di papa Paolo V (1614) testimonianza del Regno Pontificio. Di impianto medievale la fontana della Pigna (Leonardo da Vinci si entusiasmò al suono dell’acqua prodotto dalle 15 cannelle).

PALAZZO GARAMPI: Situato in Piazza Cavour. Sede del comune, fu edificato dall’architetto L. Carducci (1562) su disegno di Serio, quindi ricostruito nel 1687 da Francesco Garampi da cui ha preso il nome.

FONTANA DELLA PIGNA: Situata in Piazza Cavour. La Fontana, forse già sfruttata in epoca romana, è di impianto medievale ristrutturata nel XVI secolo e nuovamente restaurata nell’estate 2002 con il rifacimento dell'impianto idraulico interno e la pulizia generale dei materiali lapidei da alghe e degrado.

MONUMENTO A PAOLO V: Situato in Piazza Cavour.  Eretto dalla cittadinanza in segno di gratitudine nel 1614. La statua in bronzo, opera di Nicolò Cordier e Sebastiano Sebastiani, durante l’invasione francese fu fatta passare per la statua di S. Gaudenzo vescovo e martire, patrono della città. E’ stato ripristinato nel 1940.

PALAZZI DELL’ARENGO E DEL PODESTÀ: Situato in Piazza Cavour. Il Palazzo dell’Arengo, edificio romano-gotico merlato, fu costruito ad iniziare dal 1204 sotto il Podestà Mario de Carbonesi per assemblee di popolo. Il Palazzo del Podestà fu eretto attorno al 1330 come residenza per il Signore della città. Entrambi subirono consistenti modificazioni nel XVI secolo; la forma attuale si deve ad un ripristino dei primi decenni del XX secolo.

TEATRO AMINTORE GALLI: Situato in Piazza Cavour. Costruito su progetto di Luigi Poletti fra il 1843 e il 1856, ed inaugurato nel 1857 con “l’Aroldo“ di Giuseppe Verdi. Distrutto dalla guerra, ne è superstite la bella facciata neoclassica con il ridotto e la soprastante “Sala Ressi”.

VECCHIA PESCHERIA: La vecchia pescheria è stata costruita per iniziativa del Comune su progetto di Giovan Francesco Buonamici nel 1747. Il fascio della pescheria vecchia è dato dal perfetto connubio fra fascino della storia e meeting point di tendenza: cantinette, pub, ristorantini, tavoli all’aperto, luci di candele. La zona della Pescheria Vecchia, nel cuore del centro storico, è un po’ la Montmartre di Rimini. Fra piazzette medioevali e vicoli romantici si svolge la vita notturna della gioventù riminese.

CHIESA DI SANT’AGOSTINO: Costruita nel XIII secolo, in stile romanico - gotico, questo interessante monumento rappresenta la più antica chiesa di Rimini. Era dedicata a San Giovanni Evangelista ma, eretta dagli Eremitani di S. Agostino fu sempre, per il popolo, la chiesa di S. Agostino.

ROCCA MALATESTIANA O CASTEL SISMONDO: Palazzo fortezza costruito fra il 1437 e il 1446 da Sigismondo Pandolfo Malatesta, che lo volle chiamare Castel Sismondo. Ne è superstite il nucleo interno, essendo stati distrutti nel 1826 baluardi e fossati. Fu poi adibito a carcere fino al 29.11.1967.

CAMPANILE DI SANTA COLOMBA: Situato in Piazza Malatesta. Databile al XIII secolo, è tutto quanto rimane dell’antica Cattedrale di Rimini, distrutta nei primi dell’Ottocento.

CHIESA DEI SERVI: Di origine trecentesca, è stata ricostruita nell’ultimo quarto del Settecento su progetto di Gaetano Stegani. All’interno stucchi di Antonio Trentanove.

PONTE DI TIBERIO: Il Ponte di Tiberio è un inno alla sapienza ingegneristica degli antichi Romani. Costruito 2000 anni fa, è rimasto sempre in piedi. Ha resistito anche a guerre e bombardamenti. Il segreto è che i singoli piloni si basano su una fondazione unica.

ARCO DI FRANCESCA O PORTA GALLIANA: E’ cosi popolarmente denominato l’Arco Gotico che costituiva la porta urbica prossima al fiume Marecchia, ora ridotta a rudere parzialmente interrato. Nel XV secolo si chiamava Porta Galliana.

BORGO SAN GIULIANO: Antico borgo di pescatori reso celebre da varie rappresentazioni nei film di Federico Fellini. In memoria del grande regista riminese sono stati realizzati dei murales che rappresentano le scene più famose dei suoi celebri film.

GRAFFITI DI RIMINI: I murales hanno dato senza dubbio più colore alla città di Rimini, opere d' arte che si ispirano al grande Maestro Federico Fellini.
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